IL POTERE DELLA FRAGRANZA
Numerosi studi confermano che i profumi contribuiscono a migliorare lo stato di benessere e hanno un impatto positivo sulla nostra psiche. Infatti in base alla loro composizione possono avere un effetto calmante o stimolante, sia quando utilizzati sulla persona che negli ambienti.
I profumi sono impiegati anche in molti cosmetici per renderne più piacevole l'uso da parte del consumatore.
Ogni profumazione è costituita da molteplici fragranze; oggi infatti i profumieri hanno a disposizione circa 2000 fragranze con cui creare le loro composizioni profumate.
Di solito per la creazione di un profumo sono impiegate in media da 30 a 50 fragranze diverse (in alcuni casi addirittura si arriva fino a 200), che possono essere di sintesi oppure di derivazione naturale.
LA DIRETTIVA EUROPEA SUI COSMETICI
Su tutte le confezioni dei prodotti cosmetici è oggi indicata, se pertinente, la presenza del profumo attraverso la parola "Parfum" o "Profumo" o "Aroma" nell'elenco degli ingredienti . Quest'indicazione tuttavia non consente d'individuare i singoli componenti del profumo, ma esclusivamente la distinzione fra cosmetici profumati e non.
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Con la pubblicazione , nel marzo 2003, di una nuova modifica (Direttiva 2003/15/CE, anche nota come VII modifica) alla direttiva cosmetici, sono stati introdotti alcuni cambiamenti che richiedono l'indicazione in etichetta, all'interno dell'elenco degli ingredienti, dei nomi di 26 sostanze segnalate dal Comitato scientifico per i prodotti destinati al consumatore (SCCP) dell'Unione Europea per il loro potere di indurre reazioni allergiche in maggiore percentuale rispetto ad altre sostanze.
Queste 26 molecole possono essere presenti in diversi oli essenziali ed altri tipi di derivati botanici, in alcuni casi solo in tracce. Quando però la concentrazione di queste sostanze nel prodotto cosmetico eccede i limiti di soglia segnalati dal Comitato scientifico e confermati dalla direttiva europea diventerà, per i
cosmetici immessi sul mercato a partire dall'11 marzo 2005, obbligatorio indicarle all'interno dell'elenco degli ingredienti presente in etichetta.
INFORMAZIONI COMPLETE SUGLI INGREDIENTI!
Dal 1997 i cosmetici immessi sul mercato all'interno dell'Unione Europea devono riportare in etichetta l'elenco degli ingredienti utilizzando denominazioni internazionali secondo il sistema INCI (Internetional Nomenclature Cosmetic Ingredient). In questo modo i consumatori ricevono con chiarezza e trasparenza informazioni dettagliate ed uniformi sugli ingredienti contenuti nei cosmetici che acquistano in qualsiasi stato dell'Unione Europea.
Le sostanze sono elencate una ad una in ordine quantitativo decrescente dopo la parola "Ingredients" o "Ingredienti" e questa lista può trovarsi direttamente sul cosmetico oppure sulla scatola oppure su un foglietto allegato.
Le persone allergiche a determinate sostanze traggono particolari benefici da questa dichiarazione degli ingredienti. Infatti, identificati i loro allergeni e, soprattutto, informati sulle denominazioni, possono con tranquillità leggere l'elenco degli ingredienti e riconoscere la presenza di un eventuale allergene prima dell'acquisto di un cosmetico.
INGREDIENTI DEI PROFUMI IN DETTAGLIO
Questi sono i nomi delle sostanze che appariranno, se presenti nel cosmetico al di sopra dei limiti di soglia, nella lista degli ingredienti:
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Alpha - isomethyl ionone
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Coumarin
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Amyl cinnamal
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Eugenol
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Amylcinnamyl alcohol
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Evernia furfuracea
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Anise alcohol
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Evernia prunastri
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Benzyl alcohol
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Farnesol
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Benzyl benzoate
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Geraniol
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Benzyl cinnamate
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Hexyl cinnamal
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Benzyl salicylate
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Hydroxyisohexyl 3
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Butylphenyl methylpropional
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cyclohexene
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Cinnamal
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carboxaldehyde
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Cinnamyl alcohol
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Hydroxycitronellal
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Citral
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Isoeugenol
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Citronellol
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Limonene
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Methil 2- octynoate
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Linalool
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BASTA UN OCCHIATA: QUALI SONO I VANTAGGI OFFERTI DA QUESTA INDICAZIONE?
Le sostanze utilizzate nei cosmetici e nei profumi sono considerate sicure, comprese le 26 molecole elencate che non scatenano reazioni indesiderate nella maggioranza dei consumatori.
Tuttavia, persone affette da allergia possono reagire ad ingredienti innocui per la gran parte dei consumatori.
Le nuove disposizioni di etichettatura aiuteranno questi individui ad evitare il contatto con tali molecole.